2 risposte a “Per una Rete dei Paesaggi attivi – Bozza”
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Segnalo un refuso sull’anno (è scritto “2025” anziché “2026”) nella quarta riga del paragrafo GLI ATTI FONDATIVI DELLA RETE DEL PAESAGGIO ATTIVO.
Propongo di aggiungere, alla lista di punti del paragrafo UNA RETE TRA ASSOCIAZIONI ED ENTI IMPEGNATI NEL PAESAGGIO ATTIVO un tema a mio parere sensibile – se non, in alcuni casi, discriminante – nei confronti delle buone pratiche sul paesaggio: quello relativo agli impianti fotovoltaici e agrivoltaici (oltre a quelli per biomasse/biogas). Dato il peso delle forze in campo, forse la proposta assomiglia più a una chimera, ma senza dubbio non possiamo ignorare gli effetti di una situazione in costante, preoccupante divenire. Il punto potrebbe avere un titolo del tipo “Formazione di un tavolo permanente con le istituzioni (ministero dell’ambiente?) per monitorare lo stato del paesaggio in relazione al sensibile incremento di impianti orientati alla produzione e allo stoccaggio di energia pulita e per formulare proposte operative con l’obiettivo di mitigarne o arrestarne l’impatto”. -
Condivido la bozza e gli obiettivi per conto del Centro Studi MedFort A.P.S.


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